08.11.2024 – 16.00 – La vicenda della petizione contro la costruzione di un’acciaieria della Danieli nell’area dell’Aussa Corno prende una svolta legale con la decisione del Consiglio di Stato di sospendere, in via provvisoria, la sentenza del TAR che ordinava alla Regione di fornire i nomi dei 21.974 firmatari all’azienda. Ciò in seguito al ricorso presentato da Furio Honsell, Marino Visintini e Paolo De Toni tramite l’avvocato Carlo Monai. Il ricorso al Consiglio di Stato solleva la questione della tutela della riservatezza e della libertà di espressione.
Honsell ha accolto con soddisfazione la sospensione dell’ordinanza, definendola una vittoria, ancorché temporanea, per i diritti dei cittadini: “Il diritto alla riservatezza è sancito dalla Costituzione e dallo statuto regionale. La petizione è uno strumento democratico e i cittadini devono poter esprimere liberamente la propria opinione politica senza timore di conseguenze legali”. Honsell ha inoltre esortato il presidente regionale Massimiliano Fedriga a ricorrere a sua volta a nome della Giunta, vista la richiesta unanime del Consiglio regionale espressa alcune settimane fa.
La questione sarà nuovamente affrontata il 21 novembre, quando il Consiglio di Stato si riunirà per emettere la sentenza.