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domenica, 6 Aprile 2025

Torna Risonanze Festival, dove la natura diventa palcoscenico

12.06.2310.56 – Torna il Risonanze Festival a Malborghetto-Valbruna, dal 15 al 18 giugno, ai margini e dentro al bosco, dove la natura รจ palcoscenico e gli abeti diventano musica.
Quest’anno in una dimensione piรน intima. A tu per tu con la musica, in uno scambio piรน personale con gli interpreti, a diretto contatto con il lavoro dei liutai che con fatica e sapienza regalano suoni alla foresta.
Anche quest’anno Risonanze permette di scoprire e riscoprire dal vero, nel cuore della foresta di Tarvisio e nel centro abitato del borgo di Malborghetto ricco di patrimoni dโ€™arte locale, i segreti di una terra di confine, dove Italia, Austria e Slovenia creano una koinรจ ricca e vitale.

Da giovedรฌ 15 a domenica 18 giugno 2023 si potranno vivere e condividere quattro giorni di immersione nella grande musica con ospiti internazionali, performance, approfondimenti, sessioni di benessere. Si vive il bosco come luogo d’arte e di rigenerazione grazie allo yoga, mountain bike, bagni di gong in natura. Pensando al pubblico di domani, con concerti ed eventi dedicati ai piรน piccoli e alle famiglie, a contatto con gli animali della fattoria didattica. Infine il bosco diventa gourmand con Pancor, il pane che chef Stefano Basello realizza con le cortecce di abete.

Per l’edizione 2023 il โ€œfestival del legno che suonaโ€ si sdoppia. Dal 15 al 18 giugno il cartellone di Risonanze con concerti, talk, passeggiate musicali nel bosco ed esperienze in natura, mentre nel week-end del 19 e 20 agosto si terrร  lโ€™Officina dellโ€™Arte curata da โ€œLegno Vivoโ€, per riscoprire dalla voce dei suoi diretti protagonisti l’arte della liuteria.
Il cartellone, che raccorda ispirazione locale a protagonisti internazionali รจ consultabile, e
prenotabile, su www.risonanzefestival.com.

Il vicegovernatore del Fvg, con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha dichiarato: ยซLa nostra รจ una regione fortunata perchรฉ vanta un grande numero di eventi che conciliano appuntamenti di grande spessore culturale con luoghi e scenari naturalistici straordinari. Risonanze รจ uno di quei festival che conduce il pubblico nella poesia dei nostri luoghi e in particolare nella magia della musica suonata come il vento tra gli alberi e che ricorda il romanzo breve di Dino Buzzati e quel bosco vecchio in cui va ad infrangersi il vento Matteo. รˆ un tempo lento che ci riprendiamo e che ci porta a scoprire le eccellenze del Friuli Venezia Giuliaยป.

ยซQuestโ€™anno abbiamo volutamente fatto un passo indietro dal grande palco delle scorse edizioni: riporteremo gli strumenti e la musica lungo il sentiero degli abeti di risonanza e nel cuore del bosco-commenta Alberto Busettini, direttore artistico di Risonanze – mentre Malborghetto rimane il salotto in cui apprezzare il contatto con gli artisti e la grande musica da camera. E poi lโ€™Officina dellโ€™Arte di Legno Vivo, ad agosto: vogliamo cosรฌ dare lโ€™opportunitร  ai tanti turisti che affollano il tarvisiano in quelle settimane di scoprire il legno di risonanza, chiacchierare con i liutai, visitare gli stand e seguire lezioni concerto e conferenze non frontaliยป.

Il cartellone dei concerti sarร  inaugurato giovedรฌ 15 giugno (ore 21) nel salone di Palazzo Veneziano. Pagine per violino e pianoforte di Schubert, Elgar, Saint-Saens e Bartok portano il pubblico in un viaggio nei microcosmi sonori della musica europea tra ‘700 e ‘900. In scena il duo formato da Meri Khojayan e Robert Poortinga, giร  vincitore del premio di musica da camera del Baden- Wรผrttemberg e del premio Luigi Nono.

r.p.

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