12.06.23 – 10.56 – Torna il Risonanze Festival a Malborghetto-Valbruna, dal 15 al 18 giugno, ai margini e dentro al bosco, dove la natura รจ palcoscenico e gli abeti diventano musica.
Quest’anno in una dimensione piรน intima. A tu per tu con la musica, in uno scambio piรน personale con gli interpreti, a diretto contatto con il lavoro dei liutai che con fatica e sapienza regalano suoni alla foresta.
Anche quest’anno Risonanze permette di scoprire e riscoprire dal vero, nel cuore della foresta di Tarvisio e nel centro abitato del borgo di Malborghetto ricco di patrimoni dโarte locale, i segreti di una terra di confine, dove Italia, Austria e Slovenia creano una koinรจ ricca e vitale.
Da giovedรฌ 15 a domenica 18 giugno 2023 si potranno vivere e condividere quattro giorni di immersione nella grande musica con ospiti internazionali, performance, approfondimenti, sessioni di benessere. Si vive il bosco come luogo d’arte e di rigenerazione grazie allo yoga, mountain bike, bagni di gong in natura. Pensando al pubblico di domani, con concerti ed eventi dedicati ai piรน piccoli e alle famiglie, a contatto con gli animali della fattoria didattica. Infine il bosco diventa gourmand con Pancor, il pane che chef Stefano Basello realizza con le cortecce di abete.
Per l’edizione 2023 il โfestival del legno che suonaโ si sdoppia. Dal 15 al 18 giugno il cartellone di Risonanze con concerti, talk, passeggiate musicali nel bosco ed esperienze in natura, mentre nel week-end del 19 e 20 agosto si terrร lโOfficina dellโArte curata da โLegno Vivoโ, per riscoprire dalla voce dei suoi diretti protagonisti l’arte della liuteria.
Il cartellone, che raccorda ispirazione locale a protagonisti internazionali รจ consultabile, e
prenotabile, su www.risonanzefestival.com.
Il vicegovernatore del Fvg, con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha dichiarato: ยซLa nostra รจ una regione fortunata perchรฉ vanta un grande numero di eventi che conciliano appuntamenti di grande spessore culturale con luoghi e scenari naturalistici straordinari. Risonanze รจ uno di quei festival che conduce il pubblico nella poesia dei nostri luoghi e in particolare nella magia della musica suonata come il vento tra gli alberi e che ricorda il romanzo breve di Dino Buzzati e quel bosco vecchio in cui va ad infrangersi il vento Matteo. ร un tempo lento che ci riprendiamo e che ci porta a scoprire le eccellenze del Friuli Venezia Giuliaยป.
ยซQuestโanno abbiamo volutamente fatto un passo indietro dal grande palco delle scorse edizioni: riporteremo gli strumenti e la musica lungo il sentiero degli abeti di risonanza e nel cuore del bosco-commenta Alberto Busettini, direttore artistico di Risonanze – mentre Malborghetto rimane il salotto in cui apprezzare il contatto con gli artisti e la grande musica da camera. E poi lโOfficina dellโArte di Legno Vivo, ad agosto: vogliamo cosรฌ dare lโopportunitร ai tanti turisti che affollano il tarvisiano in quelle settimane di scoprire il legno di risonanza, chiacchierare con i liutai, visitare gli stand e seguire lezioni concerto e conferenze non frontaliยป.
Il cartellone dei concerti sarร inaugurato giovedรฌ 15 giugno (ore 21) nel salone di Palazzo Veneziano. Pagine per violino e pianoforte di Schubert, Elgar, Saint-Saens e Bartok portano il pubblico in un viaggio nei microcosmi sonori della musica europea tra ‘700 e ‘900. In scena il duo formato da Meri Khojayan e Robert Poortinga, giร vincitore del premio di musica da camera del Baden- Wรผrttemberg e del premio Luigi Nono.
r.p.