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lunedì, 5 Dicembre 2022

M5S replica a Bernardis su migranti “Solita propaganda”

30.09.2022 – 18.45 – “La campagna elettorale per le politiche si è conclusa, ma la Lega continua la consueta propaganda sul tema dei migranti”. Lo afferma il Gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle, in risposta alle dichiarazioni del consigliere regionale leghista, Diego Bernardis.

“L’esponente della Lega auspica il ritorno di Matteo Salvini al Ministero dell’Interno, ma evidentemente dimentica che il suo leader al Viminale c’è già stato, senza che ciò riducesse gli ingressi in Italia attraverso la cosiddetta rotta balcanica” dichiarano i portavoce pentastellati.

“Nell’ottobre del 2018, quindi con Salvini ministro, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia votò all’unanimità una mozione della Lega che chiedeva di attivarsi proprio nei confronti del Ministero dell’Interno per attivare una rete di videosorveglianza alle frontiere, per creare una sala operativa interforze e pattuglie transnazionali con Slovenia e Croazia e per giungere a nuovi accordi con le stesse Repubbliche per il controllo della rotta balcanica” rammenta il Gruppo M5S.

“Chissà se chi parla dell’impegno di Salvini in questo senso, ricorda che quella mozione rimase lettera morta – conclude la nota del MoVimento 5 Stelle -. Mentre noi siamo andati a toccare con mano la situazione nei centri di accoglienza, al CARA e alla Cavarzerani, la destra-centro non fa altro che proporre le solite chiacchiere propagandistiche, dopo avere già dimostrato sul campo di non saper affrontare davvero la questione”.

Nel corso della giornata, i pentastellati si erano espressi anche su un altro tema. Il consigliere Andrea Ussai, riprendendo una sua interrogazione sottoposta ieri all’assessore alla sanità Riccardo Riccardi (alla quale non era stata data risposta per l’assenza in aula del consigliere) si esprime sulla carenza di personale nelle case di riposo: “Parliamo di una carenza ormai cronica, che si è aggravata con e dopo il Covid, rappresentando una vera e propria emergenza” si legge nella nota di Ussai. “La risposta non può essere quella di turni aggiuntivi dei professionisti pagati dal sistema sanitario pubblico, ma sono necessarie apposite convenzioni, in attesa delle decisioni nazionali sulla possibilità di eliminare il vincolo di esclusività per il personale dipendente. Chiediamo all’assessore Riccardi di dare conto in aula di queste criticità e di illustrare le eventuali misure che la Giunta intende applicare a tutela della salute degli anziani.”.
[c.s.]

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