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giovedì, 7 Luglio 2022

Siccità: Curcio e Fedriga d’accordo su una gestione coordinata per affrontare lo stato di emergenza

23.06.2022 – 12.30 – Prospettiva, situazione emergenziale e progettualità sono le parole chiave pronunciate nelle parole del Presidente della Regione Massimiliano Fedriga che, in totale accordo con la Conferenza delle Regioni e la Protezione Civile incontrate ieri insieme Capo del Dipartimento della Protezione CivileFabrizio Curcio, sostiene che: Occorre fare sistema e creare le infrastrutture necessarie alla gestione coordinata e continuativa per affrontare in modo efficace ogni possibile carenza d’acqua. Dobbiamo pensare ad una infrastrutturazione con bacini e ad una forte semplificazione normativa anche sotto il profilo ambientale. Pensiamo alle difficoltà che incontra ogni azione per lo sghiaiamento dei bacini o agli ostacoli che si frappongono oggi alla creazione di nuove infrastrutture.”

Le situazioni da considerare, dunque, sono due: lo stato attuale di emergenza idrica e la prospettiva futura di migliorare gli strumenti a disposizione per evitare di trovarsi nuovamente in uno stato di allerta come la siccità che coinvolge questo 2022. Per farlo, le autonomie hanno sollecitato provvedimenti strutturali che coinvolgano anche il problema dello sghiaiamento e che le burocrazie vengano sfoltite per velocizzare le opere di intervento. Intanto la siccità avanza, gli agricoltori perdono sempre più percentuale di raccolto che è costato il triplo rispetto alle semine degli anni precedenti e le risorse idriche del Tagliamento non si rigenerano.

Come ha dichiarato lunedì la resa dei conti sui i dati  del Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, nonostante la riduzione di erogazione dell’acqua iniziata lunedì stesso, ridotta da due a una sola ora per ettaro al giorno l’irrigazione nei campi bagnati con l’acqua del torrente, non basta a scongiurare una tregua. Il pericolo di incendi continua a crescere, causa la forte aridità dei terreni che arriva fino in profondità, di fronte anche alle dichiarazione dei climatologi che annunciano l’assenza di possibili precipitazioni. E’ in programma per oggi una “somma dei conti” per capire quali misure straordinarie adottare e se estendere il razionamento idrico anche lungo il Cellina, l’altro grande corso d’acqua montano che alimenta i canali del Consorzio.

f.s.

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