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martedì, 6 Dicembre 2022

E’ nata una nuova stella il “Circo Contemporaneo Fvg”

È stato presentato ufficialmente il progetto itinerante che durante tutta l’estate 2022 sarà ospitato di un tendone circense

11.05.2022 – 08.10 – Metti un tendone da circo in un giardino in cui prima non c’era nulla, ed è subito magia! Se poi entrando, ci sono spettacoli, eventi, talk, laboratori parliamo di qualcosa da non perdere! Circo Contemporaneo Fvg è tutto questo! Una nuova iniziativa in programma per l’estate 2022 che viaggerà in diverse località del Friuli Venezia Giulia con la sua tournée itinerante e che è stata presentata per la prima volta da Lino’s&Co, il 10 maggio, in occasione di una conferenza stampa a cui hanno partecipato Davide Perissutti, direttore artistico Circo Contemporaneo Fvg; Angela Zappulla, referente comunale settore Cultura di Cividale del Friuli; (in video call) Riccardo Strano, direttore artistico del Muja Buskers Festival e Anna Zecchini dell’associazione Sparpagliati.

LE DATE – Il progetto, nato da un’idea di Circo all’InCirca, è stato realizzato grazie alla collaborazione fra i festival di circo contemporaneo del Fvg (Terminal – Festival dell’Arte in strada, Brocante, Muja Buskers Festival), la cooperativa Punto Zero, il Festival Plausibile e Bandiere e Tamburi Festival, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (bandi ripartenza). Non si tratterà di solo intrattenimento, ma di un’occasione di scambio tra artisti e comunità locali, un modo per riscoprire la socialità fuori dalle strutture convenzionali, in un contesto del tutto informale. Dal 1° giugno al 18 settembre 2022 lo chapiteau accompagnerà questo nuovissimo progetto che, dopo le anteprime a Gorizia e Codroipo, approderà a Cividale del Friuli (1-6 giugno), per poi fare tappa a Udine (17-19 giugno), Frisanco (18-29 luglio), Muggia (22-28 agosto), Nespoledo (9-11 settembre), Palmanova (16-18 settembre).

NON SOLO CIRCO – Attorno e all’interno dello spazio teatrale mobile, Circo Contemporaneo Fvg ospiterà proposte culturali, sportive e sociali che, di volta in volta, verranno realizzate su misura per i territori coinvolti. Uno spettacolo principale, che a sua volta si chiamerà Circo Contemporaneo Fvg, sarà però al centro della programmazione. Si tratta di due performance che si intrecciano: una realizzata da un tre di ragazzi freschissimi di diploma alla scuola di circo FLIC di Torino (e che vivono e lavorano in Friuli grazie a Circo all’inCirca ma provengono da Napoli, Roma e New York). Loro porteranno un’esibizione fatta di acrobatica aerea, giocoleria e verticalismo. L’altra performance vedrà per protagoniste tre artiste friulane, storiche insegnanti di Circo all’inCirca alle prese con numeri di acrobatica aerea e palo cinese.

UN’IDEA CHE ARRIVA DA LONTANO – «L’idea è nata all’inizio del 2019 – ha spiegato Perissutti -. Avremmo voluto debuttare nella primavera 2020, per i 10 anni di Circo all’inCirca, ma sappiamo come sono andate le cose. A quel punto abbiamo dovuto mettere in stand-by tutto, senza sapere se sarebbe stato possibile dare concretezza al nostro progetto di avere uno spazio mobile in cui ospitare il nostro pubblico. La Regione Friuli Venezia Giulia, con una politica lungimirante, in quel frangente ha deciso di sostenere la ripartenza delle attività sportive e culturali sul territorio e dal canto nostro abbiamo colto questa importante opportunità. Abbiamo realizzato ciò che due anni di pandemia sembravano aver distrutto: una micro tournée per far conoscere il nostro teatro mobile (che abbiamo chiamato Maude), il nostro stile, il tendone che abbiamo deciso di battezzare. Ma ciò che voglio precisare – ha continuato – è che la proposta culturale non si limiterà a ciò che avverrà dentro il tendone, ma contemplerà anche, e soprattutto, le connessioni che si creeranno con le comunità locali. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Cultura e Sport, all’interno del progetto è stato attivato un corso rivolto agli aspiranti istruttori di acrobatica aerea. Si tratta di un corso realizzato dai professionisti del Circo all’inCirca al termine del quale AICIS, affiliato al Coni, rilascerà un’abilitazione all’insegnamento delle discipline aeree come tecnico nazionale. Per i frequentanti che supereranno l’esame finale sarà dunque possibile ottenere l’abilitazione all’insegnamento di tessuti aerei, trapezio e cerchio».

«Per il Comune di Cividale questa è una nuova occasione per continuare a parlare della sua storia, della sua arte, in maniera non convenzionale – ha detto Zappulla -. Ci troveremo al parco della Lesa, dove saranno presenti molti ospiti, fra gli altri, anche i lettori volontari della biblioteca, che racconteranno e interpreteranno delle favole. In programma ci sono spettacoli, da mattina a sera. Per Cividale è un’occasione davvero bella. Partiamo con questa nuova avventura, dal 1° al 6 giugno, e continueremo a seguire le tappe in tutto il Fvg».

 

«Vorrei porre l’accento sulla collaborazione fra i festival di circo contemporaneo della regione – ha fatto sapere Strano –. Una necessità per una disciplina in continua evoluzione come la nostra e per tutti noi, che lavoriamo in un piccolo territorio che vorremmo diventasse sempre più riferimento per i circensi di tutta Italia, ma non solo. Ci stiamo muovendo proprio in tal senso e lo chapiteau, come casa itinerante, ci darà senz’altro uno stimolo in più, benché quest’anno, a Muggia, per ragioni logistiche, non potremo montarlo» la tappa, infatti, ospiterà alcuni spettacoli accolti dagli spazi del Muja Buskers Festival, ma non Maude.

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