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sabato, 10 Dicembre 2022

Aeroporto Fvg, Marano: “Fiduciosi nella ripartenza”

02.05.2022 – 08.10 – “Ampliare sempre di più”. Questo il mantra per i prossimi anni di Antonio Marano dopo la conferma da parte della Giunta per le nomine della sua carica di presidente della Società Aeroporto Fvg Spa.
Una conferma che vale quale “attestato di fiducia” della Regione, poiché la nomina “avviene in assemblea, che si riunirà il 3 maggio” spiega Marano.
Un risultato che arriva dopo un periodo scandito dall’emergenza sanitaria, che ha rappresentato “gli anni più difficili che il trasporto aereo ha vissuto dal dopoguerra ad oggi, con un calo del traffico repentino dell’80 per cento”. La pandemia ha infatti “permesso unicamente una gestione ordinaria sui costi e sugli ammortizzatori sociali, quindi siamo riusciti praticamente a tenere l’integrità aziendale senza licenziamenti e di questo siamo molto contenti; ad altri scali non è andata così bene e adesso siamo fiduciosi nella ripartenza” sottolinea il presidente.

Un nuovo inizio purtroppo dolceamaro a causa del conflitto bellico che perdura in Ucraina, proprio perchè “alcune delle ipotesi di sviluppo erano proprio sui mercati dell’Europa centro orientale, Russia in primis, ma anche Ucraina, però direi che – sperando che questa situazione, appunto sia sanitaria sia bellica, non si sviluppi in una direzione sbagliata – siamo piuttosto fiduciosi per i prossimi mesi”, anche perchè “l’estate è la stagione più importante, con livelli di prenotazioni già molto buoni”.
Il lavoro di Marano ha ricevuto il plauso anche dall’assessore regionale alle Finanze, che ha sottolineato il buon lavoro svolto in una fase storica contrassegnata dalla pandemia che ha ridotto gli spostamenti delle persone e quindi anche il traffico aereo.
Proprio in un’ottica di rilancio, l’assessore auspica che la professionalità e l’esperienza di Antonio Marano possano guidare lo scalo regionale verso un recupero delle quote di mercato.

Per la stagione calda, le tratte offerte da Trieste Airport sono Londra, Bari, Belgrado, Roma, Catania, Palermo, Cagliari, Trapani, Napoli, Olbia, Bruxelles, Malta, Francoforte e Valencia. “Adesso ci sono queste destinazioni, ma naturalmente l’obiettivo è di ampliare sempre di più. Siamo un aeroporto, per questioni dimensionali, facile da raggiungere e, come fruitore, entri e ti imbarchi in un nano secondo: quindi è questo il nostro vantaggio competitivo. Adesso dobbiamo migliorare l’offerta” continua Marano, sottolineando che questo obiettivo si andrà “ad articolare meglio nelle prossime settimane, per aumentare il numero di collegamenti e – questo lo sento io come mio obiettivo per questo mandato – lavorare molto sulla mobilità sostenibile e sull’intermodalità. C’è un grande lavoro da fare sul polo intermodale, che secondo me è veramente un’infrastruttura abbastanza unica in Italia. Dovremmo essere capaci come regione di utilizzarla al meglio, integrando le varie forme di trasporto, dalla bicicletta al taxi, fino all’autonoleggio: la sostenibilità energetica. Questo diventerà un po’ il percorso dei prossimi anni”.

[Antonio Marano, classe 1960, originario di Tarvisio e nato a Villach (Austria), è laureato in diritto internazionale e vanta una lunga esperienza nel mondo bancario e finanziario, ma anche in quello delle infrastrutture (Creditanstalt Finanziaria, Commerzbank, Autostrade, Cir e Unicredit, fra le altre aziende in cui ha lavorato). Prima di diventare presidente dell’aeroporto è stato amministratore delegato a Milano di Tangenziale Est Esterna S.p.A. e di Partners 4 Energy].

c.c

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