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mercoledì, 6 Luglio 2022

Al via il Bando regionale destinato a progetti di acquacoltura

21.03.2022 – 07.50 – La Regione destinerà 1,454 milioni di euro per finanziare al 50 per cento gli investimenti produttivi destinati all’acquacoltura. Lo ha stabilito la giunta approvando nel corso dell’ultima seduta dell’esecutivo una apposita delibera su proposta dell’assessore alle Risorse ittiche Stefano Zannier.
Gli interventi dovranno essere destinati al rafforzamento della competitività e della redditività delle imprese, alla diversificazione delle specie allevate, all’ammodernamento e sicurezza degli impianti e alla riqualificazione dei processi produttivi. Le risorse potranno essere utilizzate inoltre per il miglioramento sia del benessere delle specie e le attrezzature per la protezione delle coltivazioni sia della qualità del prodotto, ma anche per il recupero di stagni e lagune ed infine per la diversificazione del reddito con altre attività complementari (investimenti per attività pedagogiche, di promozione del prodotto, per servizi ambientali).
L’intensità dell’aiuto sarà pari al 50 per cento della spesa, con una soglia limite contributiva pari a 450 mila euro per singola domanda. Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente via Pec sulla base dei modelli scaricabili dal sito internet della Regione entro il 9 maggio 2022.

“Si tratta – spiega l’assessore Zannier – di un bando sollecitato direttamente da diversi operatori del settore, la cui bozza è stata condivisa in via informale con i rappresentanti di categoria. Con questo intervento si prevede di proseguire l’innovazione delle imprese, stimolando gli investimenti in particolare per quanto riguarda l’ammodernamento degli impianti ittici al fine di mantenere e migliorare le condizioni del comparto in questo settore”.
“In continuità con la modalità attivata con gli ultimi bandi – chiarisce ancora l’assessore regionale – per rendere più flessibile il percorso di approvazione, è stato previsto che i moduli per la presentazione della domanda di finanziamento e liquidazione previsti dal bando stesso, saranno pubblicati nel sito internet della Regione e verranno approvati con decreto del Direttore di Servizio. In tal modo eventuali interventi correttivi dei moduli, che dovessero rendersi necessari successivamente all’approvazione del bando, saranno più rapidi e tempestivi”.

“Attualmente le risorse nel piano finanziario del Feamp – aggiunge Zannier – non sono sufficienti ad emettere un bando per questa misura; pertanto, in attesa che venga accettata la recente richiesta di modifica del piano finanziario, si prevede di utilizzare le risorse previste dalla Legge regionale 24 del 2021. In questo modo le imprese potranno avviare gli investimenti già nel corso del 2022 conclude l’assessore – riducendo il rischio di non poter concludere i progetti entro il termine finale inderogabile previsto per settembre del 2023″

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