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martedì, 25 Gennaio 2022

Teatro Contatto 40: una stagione che non ha paura del futuro

13.01.2022-07.30 – “Oggi hanno paura del futuro coloro che hanno paura della scienza e si impegnano in battaglie contro, anziché in battaglie pro; è una paura che deriva anche dalle fake news, propagate in maniera strutturata in tutta Europa, ovunque con le medesime argomentazioni non fondate. Il teatro è rappresentazione della vita e può aiutare a guardare in prospettiva e a costruire assieme ciò che viene dopo. Il sistema di produzione culturale della Regione oggi ha la forza di chi ha attraversato il deserto, il nostro pubblico è tornato al cinema, a teatro, è desideroso di cultura. Tutto ciò ci induce ad avere fiducia nel futuro”. Una riflessione che sottolinea come la cultura possa essere un simbolo di ripartenza e rinascita, quella che l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana
Gibelli, ha espresso durante la presentazione di ieri della stagione Teatro Contatto 40 al Palamostre di Udine.  Il palinsesto della nuova produzione teatrale del Css teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, che quest’anno celebra il suo quarantennale, è stato illustrato dal presidente Alberto Bevilacqua e dalla regista Rita Maffei. Teatro Contatto 40 è una rassegna annuale che si svolge da gennaio a dicembre in tre parti, con proposte di varia natura che includono pratiche artistiche, culturali, spettacoli e produzioni, percorsi di partecipazione, incontri, seminari e laboratori, e dove troveranno spazio riflessioni su tante questioni di attualità quali natura, ecologia, politiche globali, cambi di paradigma e pratiche di informazione.

Il programma presentato ieri riguarda i primi cinque mesi del 2022 e propone un calendario di prosa contemporanea con molte produzioni teatrali promosse dal Css stesso. Perno della rassegna di prosa è The Mountain l’ultimo spettacolo della compagnia catalana Agrupación Señor Serrano, in coproduzione con Css, che si interroga sulle fake news. Lo
spettacolo avrebbe dovuto aprire la stagione, ma a causa della pandemia è stato spostato al 27 e 28 maggio al Teatro Palamostre. Il sipario del Palamostre si aprirà quindi il 22 gennaio con la nuova produzione Css, A+A Storia di una prima volta diretta dal
regista Giuliano Scarpinato e realizzata con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, opera segnalata tra le migliori produzioni di teatro ragazzi europee.
Sarà poi la volta di Compagnia Carrozzeria Orfeo che approderà a Udine, il 4 febbraio, con il nuovo Miracoli Metropolitani uno spettacolo dove si ride tanto, ma dove non si sta ridendo affatto. Il regista e drammaturgo portoghese Tiago Rodrigues, Maestro dell’Ecole des Maîtres nel 2019 e neo nominato direttore artistico del Festival di Avignone porterà il 18 e 19 febbraio a Udine Dans la mesure de l’impossibile frutto di un’importante co-produzione del Css con la Comédie de Genève, il Piccolo Teatro di Milano e altri prestigiosi partner internazionali. Lo spettacolo è ispirato alle testimonianze di donne e uomini che
vanno e vengono tra tormentate zone di guerra. Uno spettacolo di fantascienza – il 4 e 5 marzo al teatro S.Giorgio di Udine- è quello nato dalla recente esperienza del drammaturgo Liv Ferracchiati come allievo e autore dell’edizione speciale dell’Ecole des Maîtres diretta da Davide Carnevali. Ispirato all’ultimo progetto, mai realizzato, di Cechov, è una piéce ambientata su una nave diretta al Polo Nord e pronta ad affrontare un disastro ambientale.
A Pier Paolo Pasolini, l’autore teatrale Ascanio Celestini, uno dei rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione italiano, guiderà il pubblico in un ipotetico Museo Pasolini (11 marzo Teatro Palamostre). Il bacio della vedova di Israel Horovitz è un ipnotico e appassionante viaggio dentro i rimbalzi psicologici della violenza sulle donne, orchestrato dalla regista Teresa Ludovico (20 marzo al Teatro Palamostre).
Pupo di zucchero. La festa dei morti l’ultima creazione e nuovo affresco popolare della regista Emma Dante sarà l’8 e 9 aprile al Teatro Palamostre; nello spettacolo sono presenti dieci sculture create dall’artista Cesare Inzerillo.

Gibelli ha infine richiamato i vari soggetti coinvolti nella produzione culturale regionale ad accogliere l’opportunità di Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della Cultura 2025 che sarà enfatizzata da un calendario unico di eventi svolti o rivolti a Gorizia, fin da quest’anno, per poi giungere gradualmente all’appuntamento europeo interessando tutto il territorio regionale.

Teatro Contatto 40 è una stagione ideata dalla direzione artistica del CssTeatro stabile di innovazione del FVG (Fabrizio Arcuri, Rita Maffei, Fabrizia Maggi e Luisa Schiratti) realizzata
con il sostegno del Ministero della cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli.

 

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