24.5 C
Udine
giovedì, 6 Ottobre 2022

FVG, anche nel 2022, rotta dello sviluppo sostenibile

01.12.2021 – 08.30 – “Nel 2022 proseguiremo sulla rotta dello sviluppo sostenibile della Regione mantenendo sempre l’equilibrio tra rispetto dell’ambiente, salute e lavoro grazie al progresso tecnologico e alla sempre maggiore sensibilità ambientale pubblica e istituzionale”.
È la sintesi dell’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro sul Documento economia e finanza regionale (Defr) e sugli interventi di settore nella legge di Stabilità illustrati in sede di IV Commissione del Consiglio regionale.
Dal punto di vista normativo la Stabilità vedrà la proposta di alcune disposizioni per rendere più snella la procedura di valutazione di impatto ambientale, entro i limiti consentiti dalla norma nazionale. Sotto il profilo delle risorse, che ammontano finora quanto alle deleghe Difesa ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile a 106 milioni, Scoccimarro ha anticipato che saranno riconfermati i 10 milioni di euro per la sicurezza del territorio suddivisi tra territorio e difesa del suolo. Altrettanti 10 milioni saranno destinati al supporto e l’implementazione delle opere funzionali alla navigazione portuale e fluviale, di cui 4,7 per la manutenzione ordinaria e la riparazione delle infrastrutture portuali e 3 milioni per i dragaggi di approdi su mare, laghi e fiumi.
“Sui dragaggi – ha aggiunto Scoccimarro – stiamo facendo più del possibile per accelerare sulla Conferenza dei servizi con un’ottima interlocuzione con il ministro Cingolani che speriamo si riverberi positivamente sugli uffici romani”.
Mentre continuano gli investimenti per superare le infrazioni europee sulla depurazione con 3,5 milioni, “rimane forte l’attenzione sul tema amianto – ha assicurato l’assessore – con la conferma dello stanziamento di 3 milioni”.
Quasi 1,5 milioni di euro verranno impegnati per le iniziative “plastic free”: aMare fvg, ecofeste, “tifo pulito”, contributi ai Comuni e alle micro imprese della ristorazione. Tra le altre poste, si segnalano 600mila euro per la discarica di Pecol dei lupi e 800mila euro per le centraline a biomasse. Resta immutato il finanziamento del capitolo relativo lo sconto carburanti: 35 mln di euro cui saranno aggiunti in assestamento i restanti milioni di euro necessari.
Arpa sarà destinataria di 22 milioni, uno in più degli anni passati per permettere una migliore programmazione ma anche maggiori servizi per cittadini, comuni e imprese. Le sedi dell’Agenzia saranno interessate da interventi di adeguamento antisismico.
Scoccimarro ha tratteggiato in Commissione le linee guida del documento di economia e finanza regionale. “L’obiettivo di fondo – ha evidenziato l’assessore – è raggiungere la neutralità energetica con almeno 5 anni d’anticipo rispetto agli obiettivi del Green Deal europeo del 2050. In queste settimane ho quindi avviato le interlocuzioni con i ministri dei principali Stati dell’area dell’Europa centrale per giungere finalmente (purtroppo la pandemia ha inevitabilmente allungato i tempi) agli “Stati Generali dello sviluppo sostenibile dell’alto Adriatico e del centro Europa” da organizzare nel settembre 2022″.
Proseguirà l’iter per l’attuazione della legge regionale in tema di assegnazione delle concessioni per le grandi derivazione ad uso idroelettrico, in particolare con costituzione della società energetica regionale.
Due linee di sviluppo strategico riguardano la produzione di viscosa e di altre “man made cellulosic fibers” sostenibili, quale alternativa competitiva alle fibre sintetiche e l’approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime, in particolare le cosiddette materie prime critiche, quali rame, oro, elementi di terre rare, cobalto, litio, prevedendo risorse per la ricerca e l’innovazione nel settore del riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche nonché per migliorare l’efficienza di riciclo degli impianti esistenti.
Sul tema della mobilità, prioritario il potenziamento della rete e delle attrezzature per i veicoli elettrici. Come indicato nel Defr, “tramite il progetto Noemix – ha reso noto Scoccimarro – si giungerà entro il 2022 alla sostituzione di 574 veicoli a combustione interna di proprietà di enti pubblici territoriali regionali con l’acquisto del servizio di mobilità da effettuarsi mediante altrettanti veicoli completamente elettrici. Il progetto si completerà con la realizzazione e la gestione, da parte dell’aggiudicatario, delle relative attrezzature per la ricarica dei mezzi e con la fornitura del sistema di gestione dei mezzi stessi. Saranno inoltre realizzati un impianto a fonti rinnovabili per la produzione dell’energia necessaria all’utilizzo dei mezzi e, con cofinanziamento tramite i fondi del Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (Pnire), infrastrutture di ricarica aperte al pubblico”.
Per quanto riguarda lo sviluppo della trazione a idrogeno, “un progetto interassessorile è in fase di partenza e avrà come primo polo lo snodo intermodale di Ronchi”, ha reso noto Scoccimarro.
Infine è stato ricordato il progetto ReCap avviato dalla Regione con illycaffè e Nestlè: un’iniziativa pilota partita nei giorni scorsi, prima al mondo, per il riciclo delle capsule esauste di caffè in plastica. “Terminata la fase pilota – ha concluso l’assessore – l’obiettivo è ora uno sviluppo di livello industriale realizzando un impianto a servizio del nord est italiano.
spot_img

Ultime notizie

Dello stesso autore