Cunta: opposizione a lezione di autonomia dai triestini

25.11.2021-07.30 – “Sublime l’idea di proporre “Adesso Trieste” come modello di riferimento per l’autonomia di Udine. Ironizzare non è difficile, è inutile. Ci pensano già da soli”.

Così il vicepresidente del consiglio comunale Andrea Cunta, nel rilevare che “organizzare un incontro a Udine sul tema dell’autonomia, prendendo lezioni da un gruppo di triestini, alla presenza di consiglieri regionali di altri Comuni, con un consigliere comunale che ha una storia politica e personale piuttosto distante dal concetto di identità friulana costituisce un capolavoro assoluto. Prendiamo atto che per le opposizioni Trieste è il modello di riferimento in termini di autonomia. Avevamo già sperimentato quanto il Pd avesse a cuore la Barcolana, ma qui siamo al cospetto di un ulteriore passo in avanti. Potrebbero fare una lista e usare il melone con l’alabarda come simbolo. Sarebbe una proposta innovativa, diciamo”.

“Questi gruppi di sedicenti giovani autonomisti – chiude Cunta- sono eterodiretti da vecchie glorie di altri partiti e fungono da satelliti del Pd. Giocano a fare gli autonomisti, i civici, gli ambientalisti, a seconda delle circostanze, per allargare il perimetro dell’elettorato di centrosinistra. Il gioco è chiaro a tutti. Questa volta, ci hanno aggiunto l’effetto comico”.