Barometro UE, in Italia si salva solo l’economia del Friuli Venezia Giulia

13.10.2021 – 08.00 – La pandemia esacerba le profonde differenze interne alle regioni dell’Unione Europea; e tra i paesi più colpiti c’è l’Italia, nazione a sua volta che presentava già in tempi pre Covid profonde spaccature storiche, economiche e sociali tra le sue diverse parti.
È quanto emerge dal Barometro UE annuale, presentato lunedì quale “esordio” della settimana dedicata alle Regioni e città d’Europa a Bruxelles. Il Barometro UE considera due rispettivi effetti della pandemia, sul breve e sul medio termine (fino a 10 anni).
Un quadro generalmente negativo che va peggiorando spostandosi verso le nazioni mediterranee, specie in Italia. Tuttavia c’è un’unica eccezione ed è il Friuli Venezia Giulia. La Regione più ad est d’Italia sembra aver contenuto gli effetti negativi sul breve termine: sarà l’unica colorata di ocra, come la vicina Austria e il Nord Europa, rispetto a un’Italia vestita di rosso.
Probabilmente il merito spetta alla sua posizione all’incrocio tra più regioni strategiche e più paesi del Nord Europa che le hanno permesso di continuare gli scambi commerciali (Trieste) e industriali (Friuli) con zone ricche come il centro-europa (Austria, Baviera, Repubblica ceca) e strategiche come l’Europa orientale e la Russia.
Eppure anche per il FVG sembra esserci un difetto accomunante a tutte le regioni italiane, ovvero la mancata cooperazione tra governi ed enti locali: un problema “storico” tra FVG e il governo, tra Trieste e Roma.

[i.v]