Calcio, Kean e Raspadori fanno grande l’Italia, Lituania al tappeto

09.09.2021-08.30 – Due passi falsi consecutivi non hanno minato le certezze azzurre: contro la Lituania, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, gli azzurri non steccano l’appuntamento, rifilando cinque reti agli incolpevoli baltici. Carnefici della selezione nordica i giovani Raspadori e Kean, con la complicità di un insospettabile Bernardeschi, capace – evidentemente – di tirare fuori il meglio di sé quando chiamato a essere la guida della squadra. 5-0 che scaccia via tutte le “paure” azzurre in vista della qualificazione alla fase finale del prossimo Mondiale in Qatar (paure, più che altro, sollevate da alcuni addetti ai lavori, abili a evocare gli scenari più foschi dopo due pareggi consecutivi, e mai dal ct Mancini, apparso sempre sereno) e che rilancia il primato azzurro nel gruppo C. Serviranno comunque due vittorie, contro Svizzera e Irlanda del Nord a novembre, ma il viatico è quello giusto. Intanto, a ottobre, gli azzurri si giocheranno la semifinale di Nations League contro la Spagna.

Italia-Lituania 5-0: la cronaca.

Con diversi giocatori tornati nei giorni scorsi presso le rispettive squadre di club a causa di qualche problema fisicoMancini non ha molto margine di scelta per mandare in campo la formazione titolare contro la Lituania. Confermato lo schieramento (4-3-3), cambiano quindi alcuni interpreti. Non tra i pali, dove c’è il solito Gigio Donnarumma, ma già la difesa è rivoluzionata, perché al centro vi trovano spazio Acerbi e Bastoni, con di Lorenzo e Biraghi sulle corsie. In mediana, a fianco del regista Jorginho (per l’occasione capitano), giocano Pessina e Cristante, mentre l’attacco è del tutto inedito, con BernardeschiKean e Raspadori.

Pur priva dei suoi titolari, l’Italia parte fortissimo e, dopo un po’ di resistenza da parte della difesa lituana, all’11’ è già avanti con Kean, che sfrutta un errore di Novikovas per siglare l’1-0. Neanche 3’ e c’è anche il 2-0: a realizzarlo è Raspadori, anzi Utkus, che devia nella propria porta la conclusione dell’attaccante del Sassuolo. Poco male, per lui, visto che al 24’ arriva pure il 3-0, stavolta tutto suo: nasce da una palla messa da di Lorenzo e rinviata male da Lasickas, con la punta azzurra che può facilmente mettere in rete per la sua prima gioia in azzurro. Al 29’ c’è anche il quarto, segnato ancora da Kean, che scarica in rete un mancino al volo dopo essere stato servito da un ottimo Bernardeschi. E il restante quarto d’ora è sul velluto: l’Italia non fatica a trovare gioco, pur senza forzare, mentre la Lituania è giustamente tramortita. Il primo tempo si chiude così sul 4-0.

Nella ripresa Mancini dà spazio a qualche (altro) comprimario: si vede Sirigu, che subentra a Donnarumma, e con lui Calabria – che prende il posto di Biraghi. Non cambia però la musica: l’Italia vola sulle ali di Bernardeschi, che al 54’ propizia anche il 5-0, servendo di Lorenzo che nel tentativo di crossare batte il povero portiere lituano. Altri cambi per gli azzurri: entrano anche Scamacca e Castrovilli, con Bernardeschi e Jorginho che vanno a riposarsi. Continua a vedersi l’accademia azzurra, anche se comprensibilmente i ritmi si abbassano; la palla staziona comunque nella trequarti lituana, con l’Italia che sfiora anche il sesto gol (trovando in questa occasione il palo con Castrovilli), e il cronometro che scorre fino al fischio finale. E il tabellino certifica: dopo due passi falsi, l’Italia si riscopre grande. Con la Lituania incolpevole sparring partner e con i giovani Kean e Raspadori assoluti protagonisti.
[e.r]