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giovedì, 7 Luglio 2022

Green Pass, Fedriga: “Serve unità, basta alimentare divisioni”

Sull'attacco hacker: "Stiamo cercando con le società che gestiscono i sistemi informatici di proteggerci al massimo”

03.08.2021 – 07.30 – Il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga è tornato a discutere di Green Pass e obbligo vaccinale, di pandemia e Covid, durante un’intervista per “L’Aria che Tira” del 2 agosto 2021.
Sull’ormai infuocato discorso dei Green Pass e della loro applicazione, così come dell’obbligo vaccinale per specifiche categorie professionali, Fedriga ha ribadito che occorre “Cercare di unire il paese. Da una parte e dall’altra. Serve equilibrio e serve tenere insieme istituzioni e comunità. Questa battaglia la si vince solo insieme”.
In quest’ambito “Le Regioni avevano proposto fin dall’inizio un percorso nel quale il Green Pass permetteva ulteriori riaperture”. Infatti “Un sistema tiene, specie in una pandemia, se tutti remano nella stessa direzione”. Mentre invece, allo stadio attuale, non manca “chi alimenta contrasti“.

L’impegno rivolto alla corretta informazione, pur nella consapevolezza dell’irriducibilità di molti no vax, non va abbandonata, ma anzi raddoppiata nei metodi e nei mezzi: “Occorre raccontare con un principio di razionalità come molte cose che vengano raccontate siano fuori dalla realtà”. Il pericolo non è “per la salute singola, ma per quella collettiva”.

La discussione sull’obbligo vaccinale o meno per il personale scolastico e per quello ATA ne è un eccellente esempio, secondo Fedriga: si tratta di “un dibattito che alimenta unicamente lo scontro“. A livello nazionale “Abbiamo raggiunto ormai l’80% di vaccinati” che schizza “al 100% nel caso della Regione Friuli Venezia Giulia”. Occorre pertanto “guardare caso per caso”, avendo consapevolezza che “le misure specifiche non devono per forza essere l’obbligo“. Il Friuli Venezia Giulia ha riscosso a questo proposito buoni risultati “con le campagne di formazione ad hoc, l’informazione corretta”.

L’attacco hacker avvenuto al sistema sanitario del Lazio viene infine ritenuto da Fedriga un problema grave, a tale punto che in Friuli Venezia Giulia “Stiamo cercando con le società che gestiscono i sistemi informatici di proteggerci al massimo” in quanto “Può comportare un rallentamento della campagna vaccinale”.
Si tratta di un gesto ignobile, perchè “Giocare sulla salute e sulla vita delle persone è qualcosa di molto più pericoloso che muovere il “solito” attacco hacker”.

[z.s.]

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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