La croata Rimac acquisisce il 55% di Bugatti Automobili. Il futuro de “La Marque” sarà elettrico?

07.07.2021 – 08.30 – La notizia aveva iniziato a trapelare nel mondo dell’automotive e della finanza europea già lo scorso Settembre, nelle ultime ore è giunta l’ufficialità. La Bugatti Automobili, casa automobilistica fondata nel 1909 a Molsheim dall’immigrato milanese Ettore Bugatti, dopo vari passaggi di proprietà che l’ha vista passare tra le mani di francesi, italiani e tedeschi, si appresta a diventare croata. La marque, infatti, è stata acquisita dalla balcanica Rimac, azienda fondata nel 2009 dall’imprenditore Mate Rimac con l’idea di creare l’auto sportiva elettrica del XXI secolo. Nasce così una nuova società che verrà rinominata Gruppo Bugatti-Rimac, di cui il costruttore croato avrà il 55% delle azioni, mentre, il restante, sarà ceduto dal gruppo Volkswagen (attuare detentore del brand) alla sua controllata Porsche. L’accordo dovrà essere perfezionato nel corso del corrente anno, verosimilmente nel quarto trimestre, dopo aver ottenuto il nulla osta dagli uffici antitrust di Germania e Croazia.

Entrambi i brand continueranno a operare in modo indipendente; Rimac manterrà la sua attuale sede a Zagabria mentre la produzione Bugatti proseguirà come da tradizione a Molsheim, in Alsazia. In futuro il costruttore croato sposterà il business di tutte le aziende presso il “Rimac Campus”, oggi in costruzione e la cui apertura è prevista nel 2023. Con l’innovazione high-tech al centro del progetto, il sito all’avanguardia ospiterà 2.500 addetti ai lavori, scelti con l’obiettivo di innalzare ancora l’asticella delle prestazioni nel rispetto della sostenibilità.

Il commento di Mate Rimac, patron di Rimac Automobili:

“Con questa nuova sinergia le nostre auto raggiungeranno un livello ancora superiore. Siamo stati in grado di realizzare da soli una hypercar stradale come la Nevera partendo da un piccolo garage e un sogno impossibile. Pensate cosa possiamo fare insieme a un marchio con oltre 110 anni di storia come Bugatti”.