Turismo, riparte quello “individuale”: «Mancano le comitive»

05.06.2021 – 08.00 – Arrivano, seppure lentamente e con numeri ancora ben lontani dal periodo pre-pandemia, i primi segnali di ripresa sul fronte del turismo regionale. “Stiamo assistendo a una ripresa” racconta all’agenzia Dire Francesca Pitacco, presidente dell’Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia. Una clientela, tuttavia, molto diversa da quella che tradizionalmente occupa il settore: in particolare, spiega la rappresentante di categoria, mancano le grandi comitive e le scolaresche, mentre abbondano gli utenti “individuali” o comunque in piccoli gruppi, con due/quattro persone a volta o famiglie. Un trend positivo, che ha iniziato a registrarsi in particolare con l’ingresso della regione in zona bianca. Principalmente si tratta di vacanzieri italiani (il 90 per cento), con solo il 10 per cento sono turisti stranieri. “Mancano parecchio” prosegue Pitacco “quei turisti che ormai eravamo abituati ad accogliere in numero crescente prima della pandemia, inglesi, americani e giapponesi.
Unica problematica, segnalata anche dagli stessi albergatori, le prenotazioni last minute: “Capita che ci vengano richieste guide dalla sera al mattino o dal mattino al pomeriggio dello stesso giorno- aggiunge Pitacco- e questo rende difficile l’organizzazione generale, ma in particolare- conclude- è impossibile programmare quella destagionalizzazione, su cui stavamo puntando nel pre Covid”.
[n.p]