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martedì, 27 Settembre 2022

Europei Budapest, nel quinto giorno altre quattro medaglie per gli azzurri.

22.05.2021-11.00 – Prosegue l’ottimo cammino della spedizione azzurra agli Europei di nuoto di Budapest. Nel quinto giorno di gare, infatti, arrivano altre quattro medaglie (un oro, un argento e due bronzi) che vanno a sommarsi alle 13 già ottenute nei giorni precedenti, per un totale di 17 (gli azzurri sono primi per numero di medaglie totali, davanti a Russia e Gran Bretagna, che però hanno vinto più ori). Buone prove degli azzurri anche nelle semifinali e nelle batterie del mattino, con la maggior parte dei nuotatori italiani che hanno centrato la qualificazione.

In mattinata, si parte con le batterie dei 100 stile libero donne, con le azzurre Di Pietro, Cocconcelli e Tarantino a caccia della semifinale. Solo la prima riesce ad accedere alle semifinali, piazzando il sesto tempo nella sesta batteria. Due azzurri accedono invece alle semifinali dei 50 rana maschili: sono Martinenghi, che con 26.54″ vince la propria batteria, e Pinzuti con il terzo tempo nella medesima batteria. Cusinato e Franzeschi sono le portacolori azzurre nelle semifinali dei 200 misti femminili, centrando entrambe il secondo piazzamento nelle rispettive batterie. Nei 200 dorso maschili centra la semifinale Mora, terzo nell’ultima batteria, mentre Restivo è il primo degli esclusi. Ottima prova azzurra nella semifinale della staffetta 4×100 donne: dopo la buona partenza con Pirozzi, le azzurre perdono un po’terreno con Gailli e Angiolini, riuscendo però a rimontare all’ultimo cambio con Pellegrini, centrando il primo posto nella propria batteria, il miglior tempo complessivo e accedendo alla finale. Nell’ultima batteria della semifinale degli 800 stile libero uomini, l’Italia fa doppietta con Detti primo e Paltrinieri secondo, che accedono così alla finale, mentre viene eliminato De Tullio.

Nel pomeriggio, si parte subito forte con la finale dei 1500 stile libero femminile. Doppia gioia azzurra: Quadarella centra infatti l’oro in 15’53.39″ davanti alla russa Kirpichnikova, ma al terzo posto c’è l’altra azzurra, Caramignoli, che si prende il bronzo. Non arrivano medaglie, invece, dai 50 farfalla maschili (con Codia settimo e Ceccon ottavo) e dai 100 dorso femminili, dove l’azzurra Panziera deve accontentarsi del quarto posto. Poco male: la finale si deve ripetere per un problema legato al cronometraggio e così l’italiana ha modo di riprovarci. Va meglio al secondo tentativo: Panziera trova infatti l’argento, alle spalle della britannica Dawson e davanti alla russa Kameneva. Mora chiude al settimo posto la prima semifinale dei 200 dorso maschili e viene eliminato, così come Di Pietro nella prima semifinale dei 100 stile libero femminili. Martinenghi e Pinzuti vincono le rispettive semifinali nei 50 rana maschili e staccano il pass per la finale. Due finaliste italiane anche nei 200 misti femminili: nella seconda semifinale, infatti, Cusinato e Franceschi centrano rispettivamente il secondo e il quinto posto, accedendo così alla finale. L’altra medaglia arriva nella staffetta 4×200 stile libero femminile, con il quartetto azzurro (formato da Pirozzi, Gailli, Quadarella e Pellegrini) che centra il bronzo alle spalle di Gran Bretagna e Ungheria. Manca la medaglia, invece, Fangio, che nella finale dei 200 rana femminile è sesta.

[e.r]

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