Udinese beffata nel finale dopo un’ottima prestazione

20.05.2021-20.23 – Una sconfitta che pesa ai bianconeri, che si devono arrendere al triplice fischio di Chiffi al termine di una prestazione più che positiva. La Juventus espugna la Dacia Arena con il risultato di 1-2 grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo, che non segnava un gol in campionato da più di 400 minuti. L’Udinese paga l’ingenuità del suo capitano, Rodrigo De Paul, che in barriera commette un’ingenuità e permette alla Juventus di sbloccarsi dopo che per 80 minuti non era riuscita a trovare la porta.

Tanta amarezza per il risultato finale, quindi, ma anche la serenità di avere ancora 8 punti di vantaggio sul terz’ultimo posto. Prossimo appuntamento in programma l’8 Maggio sempre alla Dacia Arena, dove i friulani ospiteranno Bologna.

Udinese – Juventus 1-2: la cronaca

Luca Gotti conferma il 3-5-1-1 scegliendo di schierare Pereyra nel ruolo di trequartista. Scuffet titolare al posto dello squalificato Musso, mentre nel terzetto di difesa ancora panchina per Samir. Okaka la spunta nel ballottaggio con Fernando Llorente, ancora acciaccato per un problema alla schiena. Sulle fasce confermati ancora una volta Molina a destra e Stryger Larsen a sinistra.

Buon inizio di gara da parte dell’Udinese, tanto che sono proprio i friulani a costruire la prima conclusione al 5’ nello specchio della porta, con un tiro da fuori area di Stryger Larsen parato senza difficoltà da Szczesny. La Juventus si fa sorprendere al minuto 9 con una punizione battuta velocemente da De Paul, che serve Molina in area sulla destra, come con il Benevento, e segna il gol del vantaggio con un gran diagonale.
Scuffet si fa trovare pronto alla prima conclusione della Juventus su calcio di punizione, anticipando in uscita il colpo di testa di De Ligt. L’Udinese fa densità in mezzo al campo e gli ospiti faticano a verticalizzare. La prima percussione in area che i friulani concedono arriva al 23’ con Alex Sandro: il terzino della Juventus entra dalla sinistra, ma Bonifazi è attenta e intercetta il cross deviando in calcio d’angolo. McKennie sfiora il pareggio al minuto 27’ quando su calcio d’angolo Cuadrado serve il compagno di squadra, che però in tuffo non inquadra la porta. La Juventus mantiene il possesso della palla, ma non riesce a trovare spazi. L’occasione arriva su una punizione defilata sulla sinistra, quando Scuffet respinge il cross in uscita, ma la palla rimane in possesso di De Ligt, che prima colpisce Ronaldo e sulla ribattuta la crossa in mezzo, ma nessuno ci arriva.
La Juventus chiude il primo tempo in attacco ma senza riuscire mai a tirare in porta

Nei primi minuti del secondo tempo sono gli ospiti a condurre il gioco con in possesso palla, ma è l’Udinese a creare l’azione più pericolosa al 52’ quando Okaka riceve la palla in area, la protegge e la scarica per Arslan, che vince un rimpallo al limite e tira forte di mancino, ma la sua conclusione finisce fuori. Dybala pochi minuti dopo ottiene un calcio d’angolo dopo aver ricevuto la palla in area, ma Nuyntick non lo molla e devia la sua conclusione. L’Udinese mette in difficoltà con il pressing alto gli avversari, che faticano a uscire dalla propria area con il palleggio. Su una palla recuperata Stryger Larsen ci prova fuori area con un tiro a giro, ma la palla finisce fuori. Pirlo prova dare una scossa alla squadra inserendo Kulusevki e Morata, ma la musica non cambia: i friulani si chiudono bene senza concedere niente e si propongono in area prima con Molina e poi con Bonifazi, senza però trovare il gol. Al 79’ la Juventus innesca un contropiede con Morata, che serve Cuadrado in area in uno contro uno, ma la difesa dei friulani rientra in tempo e gli toglie la possibilità della conclusione. Sulla punizione procurata dallo stesso Cuadrado, De Paul allarga il braccio sinistro in barriera intercettando la e Chiffi assegna il rigore. Dal dischetto Ronaldo la piazza all’angolino alla destra di Scuffet e pareggia la partita. Passano 5 minuti e Rabiot con un’iniziativa personale sale sulla fascia sinistra e superata la metà campo prova un cross sul secondo palo, dove arriva Ronaldo che di testa colpisce a beffa Scuffet, complice la deviazione di Samir, che vale l’1-2. Nel finale l’Udinese prova a rimediare riversandosi nella metà campo della Juve, ma su entrambi i cross effettuati verso l’area Szczesny esce in presa sicura.

Udinese – Juventus 1-2: il tabellino

Udinese – Juventus: – (9’ N. Molina, 82’ e 89’ C. Ronaldo)

Udinese (3-5-1-1): Scuffet; Becao, Bonifazi (Samir 83’), Nuytinck (Ouwejan 90’); Molina, De Paul, Walace, Arslan (Forestieri 72’), Stryger Larsen; Pereyra; Okaka. In panchina: Gasparini, Piana, Makengo, Micin, Llorente, Palumbo, De Maio, Zeegelaar. Allenatore: Luca Gotti

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado (Correia 83’), Bentancur, McKennie (Rabiot 83’), Bernardeschi (Kulusevki 59’); Dybala (Morata 65’), Ronaldo. In panchina: Buffon, Pinsoglio, Chiellini, Arthur, Ramsey, Dragusin, Vrioni. Allenatore: Andrea Pirlo

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Tegoni – Ranghetti IV uomo: Piccinini Var: Nasca. AVar: Galetto
Note: Ammoniti: Arslan, Pereyra, De Paul (Udi), (Juv) Espulsi: Recuperi: 0’ e 5’.

di Giovanni Aiello