Omnibus, ok IV Comm a norme Protezione civile, boschi, funghi e caccia

20.04.2021 – 15.49 – La IV Commissione consiliare, presieduta da Mara Piccin (Forza Italia) e riunita a Trieste nell’emiciclo di piazza Oberdan, ha espresso parere favorevole a maggioranza alle prime due parti di sua competenza del disegno di legge 130 (Legge regionale multisettoriale 2021), relative agli ambiti degli assessori regionali Riccardo Riccardi e Stefano Zannier. Il ddl 130 Omnibus ha così ripreso, per la seconda settimana consecutiva, il suo percorso in attesa di proseguire la fase di esame anche domani con la II e la V Commissione. Alla I Commissione, mercoledì, spetterà invece il compito di verifica e coordinamento complessivo, prima dell’approdo del documento davanti all’Assemblea legislativa dal 27 al 30 aprile.

Le attività tematiche della IV Commissione, impegnata in aula per tutta la giornata odierna, hanno preso il via con l’esame dell’articolo 130, contenuto unico del Capo X del provvedimento contenente disposizioni in materia di Protezione civile. Nello specifico, il tema era relativo alle opere di messa in sicurezza del complesso industriale ex Weissenfels di Tarvisio, attribuendone la competenza alla Pc del Friuli Venezia Giulia. Tematica, questa, di competenza del vicegovernatore del Fvg con delega specifica, Riccardo Riccardi, che ha risposto ai quesiti iniziali dei consiglieri Diego Moretti (Pd) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) che chiedevano dettagli sui motivi per cui l’intervento da 3 milioni di euro, suddivisi in due annualità, fosse stato attribuito alla Pc, e sull’esistenza di altre situazioni simili sul territorio regionale.

Riccardi ha evidenziato che “le attività di riqualificazione e di messa in sicurezza dei due capannoni interessati riguardano un bene pubblico a tutela di 100 posti di lavoro in un’area montana in cui non esistono consorzi industriali per gestire situazioni simili. Anche il Comune di Tarvisio finanzia l’opera in maniera consistente – ha aggiunto – e le competenze della Protezione civile sono in grado di offrire le risposte, garantendo il risultato in casi di precarietà e di eccezionalità come questo”. Immediatamente dopo il voto sull’articolo 130, l’attenzione dei consiglieri è passata alla sezione dell’articolato (Capo II, articoli 16, 17, 18, 20 e 22) di competenza dell’assessore a Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e alla Montagna, Stefano Zannier. In questa circostanza hanno chiesto dettagli nuovamente Moretti e Honsell, insieme alla dem Mariagrazia Santoro che ha auspicato il rispetto degli ecosistemi e ricordato anche il tema del rapporto tra Enti di decentramento regionale e Direzioni regionali. Zannier, spaziando in sede di replica tra boschi, raccolta funghi, gestione venatoria e pesca sportiva, ha anticipato i contenuti di un emendamento di ispirazione giuntale per l’Aula, reso utile “alla luce delle incertezze legate ai colori dei territori e alle conseguenti possibilità di spostamento in seguito alla pandemia. Come l’anno scorso, abbiamo così la possibilità di ripresentare un meccanismo per consentire ai soci delle riserve di caccia – ha evidenziato l’assessore – di ovviare alle difficoltà nel pagamento delle quote associative entro i termini previsti, dovuti anche alle numerose assemblee previste in periodo rosso e, perciò, non effettuate causa forza maggiore”.

(c.s.) d.g.