Italia-slovenia, Bernardis (Lega): Gorizia e Nova Gorica 2025 per una Zes europea transfrontaliera

17.04.2021 – 10.15 – ”I rappporti bilaterali tra Italia e Slovenia, dopo l’incontro al Quirinale tra il Presidente Mattarella e il Presidente sloveno Borut Pahor, sono evidenziati da profonda amicizia e rapporti duraturi su molti argomenti, motivo di profondo orgoglio che ribadiscono la centralita’ del territorio transfrontaliero di Gorizia nel processo di integrazione europea. Con Nova Gorica 2025 sarebbe auspicabile costituire una Zes europea transfrontaliera che risolverebbe parecchie problematiche di disparita’ fiscale tra i Paesi, rilancerebbe l’economia e porterebbe centinaia di milioni di euro nelle casse nazionali e quota parte in Friuli Venezia Giulia”. Diego Bernardis, consigliere regionale della Lega in Friuli Venezia Giulia e Presidente della Commissione Cultura torna sui rapporti tra Italia e Slovenia prendendo spunto dal recente incontro svoltosi a Roma tra i due Presidenti. ”Le parole dei capi di Stato a proposito di Gorizia e Nova Gorica, ovvero sui rapporti di profonda amicizia e collaborazione fra Italia e Slovenia – evidenzia Bernardis – sono motivo di profondo orgoglio e ribadiscono la centralità del territorio transfrontaliero di Gorizia nel processo di integrazione europea”. “L’incontro odierno svoltosi al Quirinale fra i due presidenti – ricorda l’esponente della Lega – è motivo di ispirazione poiché è un importante passo in avanti per valorizzare il nostro patrimonio comune fatto di pluralismo, identità, storia, culture, territori, professionalità e tradizioni. Progetti come la candidatura della Brda/Collio/Cuei a patrimonio mondiale Unesco e la Capitale europea della Cultura 2025 – conclude Bernardis – sono sfide che uniscono, portate avanti con l’obiettivo di superare le tantissime difficoltà che il confine fra Stati ha comportato in passato e che ancora oggi non sono state risolte”.

(c.s.) d.g.