La letteratura magrebina di espressione francese: ciclo di tre conferenze

In memoria della professoressa Anna Zoppellari, per conoscere un ambito di studi di grande attualità e dai molteplici risvolti interdisciplinari

08.04.2021-13.35 – Un primo ciclo di tre conferenze online per conoscere la letteratura magrebina di espressione francese. Lo organizza la sezione francese del dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società (Dill) dell’Università di Udine, in memoria della professoressa Anna Zoppellari, recentemente scomparsa, specialista in letterature di lingua francese del Maghreb e del Medio-Oriente dell’ateneo giuliano. Le conferenze si terranno sulla piattaforma Teams; per informazioni: francesca.todesco@uniud.it.

Il primo appuntamento è per domani, venerdì 9 aprile, alle 8.15. M’hand Ammouden del Laboratoire Lailemm dell’Université de Béjaïa (Algérie), parlerà di Diversité des contextes, plurilinguisme, genres de discours, … ordinaires et enseignement des langues.

Lunedì 19 aprile alle 10 Charles Bonn, professore emerito dell’Université Lyon 2, terrà una relazione dal titolo Comment lire les romans constitutifs de la littérature algérienne francophone. Les expériences successives d’un lecteur.

 Venerdì 23 aprile alle ore 16 Karl Akiki dell’Université Saint-Joseph (Beyrouth) introdurrà Petits plaisirs de la littérature libanaise.

«Questo ciclo di conferenze – dice Francesca Todesco, docente di letteratura francese e francofona del Dill e organizzatrice dell’iniziativa – offre l’opportunità, a studenti e interessati, di conoscere questo filone di ricerca che si sta aprendo all’Ateneo di Udine, anche grazie alle recenti convenzioni avviate con università del Marocco dal professor Roberto Dapit. Con Anna Zoppellari – ricorda Todesco – ho condiviso fin dagli anni della formazione a Padova la passione per questo ambito di studi dai molteplici risvolti interdisciplinari, in continua evoluzione e di grande attualità».

«Non si possono studiare queste letterature – sottolinea Sara Vecchiato, docente di lingua e linguistica francese del Dill – senza approfondire i fenomeni di multilinguismo e plurilinguismo che caratterizzano la regione». A sostegno del grande segnale di apertura e di vitalità degli studi francofoni magrebini, Alessandra Ferraro, docente di letteratura francese e francofona del Dill e presidente del Centro di cultura canadese dell’Università di Udine, osserva inoltre che «queste conferenze sono l’occasione di un importante arricchimento per un settore come quello degli studi francofoni che è attivo all’Università di Udine fin dagli anni ’90».

(c.s)