Honsell: lavoro e dati Istat drammatici

07.04.2021 – 09.45 – L‘Istat ha comunicato questa mattina che nel corso del 2020 si sono persi 945.000 posti di lavoro e il dato è ancora più impressionante se si considera che per quasi tutto il periodo considerato è stato vigente il blocco dei licenziamenti. Come non bastasse inoltre davanti a Montecitorio e in molte parti d’Italia si sono tenuti manifestazioni di esercenti e ristoratori in difesa della sopravvivenza delle loro attività economiche, particolarmente colpite dal protrarsi della pandemia.

Il tema del lavoro è centrale e dovrebbe essere una delle preoccupazioni principali di tutte le forze politiche, particolarmente quelle che si richiamano ai valori e alle tradizioni della sinistra. Pertanto è fondamentale attivarsi – al centro come in periferia – per creare reti di sostegno e difesa dei posti di lavoro resi precari dall’emergenza sociosanitaria e per fare in modo che le politiche di ripartenza siano effettivamente in grado di costruire una società in grado di promuovere lo sviluppo economico e la salvaguardia ambientale, così come un welfare rinnovato che metta al centro l’apprendimento e la formazione lungo tutto l’arco della vita, la conoscenza diffusa e aperta e l’uguaglianza nei diritti per tutti i lavoratori e le lavoratrici.
Per questa ragione ci impegneremo a calare e interpretare questi dati sulla nostra realtà regionale e intendiamo presentare una mozione volta a individuare soluzioni positive che amplino e completino le politiche attive sul lavoro in parallelo alle politiche di ristoro che saranno definite a livello europeo, questo per rendere ogni intervento il più possibile aderente alla specificità del nostro territorio.