Zona rossa e arancione. Ecco cosa cambia

06.04.2021-09.08 – Dopo Pasqua e Pasquetta torna la suddivisone nelle due fasce di colore, rosso e arancione, in base ai dati sulla diffusione del Covid. La zona gialla rimarrà esclusa per tutti fino al 30 aprile. Sono in fascia rossa: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta. Sono in fascia arancione: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto.

In zona arancione si può uscire liberamente rimanendo nel proprio Comune di residenza  e rispettando il coprifuoco. Riaprono negozi, parrucchieri e centri estetici mentre rimangono chiusi bar e ristoranti.

Dal 7 aprile tornano in classe, in zona rossa, tutti gli alunni dall’infanzia fino alla prima media mentre gli studenti di seconda media, terza media, e superiori rimangono in Dad. Nelle zone arancioni invece riprendono le lezioni in presenza anche la seconda e terza media, mentre per le superiori la didattica in presenza deve essere garantita fino ad un 50 per cento, fino ad un massimo, lì dove possibile, del 75 per cento.

Dal 7 aprile gli obblighi per chi rientra da un Paese dell’Unione europea Ue. Fino al 30 aprile per chi ritorna da un Paese Ue deve rimanere in quarantena cinque giorni e può uscire solo dopo aver effettuato un tampone che dia negativo. Lo stesso isolamento scatta anche per l’Austria, il Regno Unito, l’Irlanda del Nord e Israele, ma non per chi proviene dal Tirolo che dovrà rimanere in quarantena per quattordici giorni. Anche per gli stati extra-Ue la quarantena è di quattordici giorni e si può uscire soltanto dopo aver effettuato un tampone negativo.

Dal 6 aprile obbligo di vaccinazione per medici, infermieri e farmacisti e tutti gli operatori che svolgono mansioni a contatto con il pubblico. Riprendono anche i concorsi della pubblica amministrazione che seguiranno le linee guida per evitare gli assembramenti.