24.4 C
Udine
domenica, 7 Agosto 2022

Caso ex Dormisch. A volte un silenzio vale più di mille parole.

Replica di Govetto al Pd : "Il nostro silenzio è opportuno, le loro modalità inconcludenti"

31.03.2021-14.46 – Continua l’acceso dibattito sull’Ex Dormisch, area di proprietà privata della Masotti energy service company che insieme alla Friul Veneta costruzioni di Sacile, dopo aver proposto negli anni vari progetti, nell’ultimo studio di fatibilità si è attenuta ai limiti dell’area H con destinazione d’uso per attività commerciali. Destinazione d’uso stabilita dal piano regolatore entrato in vigore con la precedente Giunta comunale.

In seguito alle seguenti affermazioni dell’opposizione: “La scorso consiglio ha sancito un dato di fatto: l’assordante e continuo silenzio di Fontanini, necessario a mascherare il grande imbarazzo di un sindaco in grande difficoltà e per nulla all’altezza di amministrare una città importante come Udine“, hanno affermato i consiglieri comunali del PD di Udine Alessandro Venanzi, Cinzia Del Torre, Carlo Giacomello, Vincenzo Martines, Eleonora Meloni, Monica Paviotti, Sara Rosso e Pierenrico Scalettaris dopo una lunga seduta di Consiglio comunale convocata in forma straordinaria sui temi importanti per l’opinione pubblica, quali l’emergenza sanitaria, il caso Dormisch e le mense scolastiche. “

La replica di Govetto

L’unica cosa imbarazzante che si è vista è stata la manifesta e grossolana incoerenza dell’opposizione manifestatasi con dei lunghissimi e assai noiosi monologhi da parte dei consiglieri di minoranza. In effetti la seduta è stata convocata su alcuni temi ritenuti improcrastinabili ed urgenti da parte dell’opposizione: rivendicazioni sindacali da una parte (piccola ad onor del vero) dei sanitari in piena pandemia covid; situazione dell’ex Dormisch, ferma da decenni ma che diventa tema urgentissimo su cui richiedere convocazione straordinaria del Consiglio Comunale; mense scolastiche, anche se il problema è stato risolto a gennaio ma che l’opposizione continua a brandire a mo’ di clava. Di fronte alle modalità, inconcludenti e inconsistenti con cui questi temi sono stati presentati la maggioranza ha ritenuto di opporre un silenzio che io ritengo debba essere qualificato come opportuno e significativo. Non imbarazzante“.

“È imbarazzante, a mio modesto parere, richiamare l’attenzione sulle rivendicazioni sindacali di alcuni sanitari, invece che sul loro eroismo. È imbarazzante protestare in piena pandemia su presunte e ataviche inefficienze dell’azienda sanitaria invece che sostenere coloro che lavorano in trincea e rispettare il silenzio di chi in questi mesi si trova a fare i conti con la morte e la sofferenza. Trovo poi vergognoso polemizzare il giorno successivo per la scelta del sindaco di non intervenire.
Ma c’è di peggio: ieri si è riunita la commissione salute per discutere dei vaccini con il dott. Braganti (Direttore Generale dell’azienda). Invito i lettori ad andarsi a rivedere lo streaming della seduta e a contare gli interventi fatti dall’opposizione. Non pervenuta. Io non sto esponendo teorie o giudizi campati per aria. Io invito i lettori ad andare a guardare cosa è successo davvero e a confrontare quello che è successo con le dichiarazioni rilasciate dalla minoranza. Si capirà allora che il silenzio non è imbarazzante ma opportuno, rispettoso e significativo
“, conclude il Consigliere Forzista.

 

spot_img

Ultime notizie

Dello stesso autore