Assumere un’intelligenza artificiale? CareN e il futuro dei dipendenti A.I

15.03.2021 – 09.50 – Il rapporto tra uomo e macchina, negli ultimi anni, sta divenendo sempre più un connubio atto all’ottimizzazione della vita, sia privata sia lavorativa.
L’idea di intelligenza artificiale (Artificial intelligence) è un concetto che è ormai entrato a far parte del nostro bagaglio conoscitivo e, nel corso degli anni, sta diventando sempre più una componente delle nostre vite, specialmente all’interno delle aziende: si tratta infatti di un robot con velocità di calcolo tale da permettergli di compiere operazioni e ‘ragionamenti’ per risolvere problemi e svolgere compiti, fino ad ora normalmente assegnati ad una persona ‘in carne e ossa’.
Un percorso, quello della Artificial intelligence, certamente non di nicchia, anzi: l’Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano ha infatti rilevato che, ad oggi, ben il 56% delle imprese ha già avviato progetti di Intelligenza Artificiale e, il25% di quest’ultimi può essere ricondotto al mondo dei virtual assistant (ovvero gli agenti software in grado di eseguire azioni e/o erogare servizi a un interlocutore umano, basandosi su comandi e/o richieste recepiti attraverso una interazione in linguaggio naturale, scritto o parlato).

Le imprese italiane, nonostante il prender piede di questo nuovo strumento, hanno però ancora poca consapevolezza delle grandi opportunità, e possibilità di ottimizzazione, di questa nuova risorsa digitale: attualmente, infatti, solo il12% delle imprese ha portato a regime almeno un progetto di Intelligenza Artificiale, mentre quasi una su due non si è ancora mossa in questa direzione.
I risultati, però, non stentano ad arrivare e, anzi, è stato registrato che il 68% delle aziende che hanno sviluppato tale progetto è decisamente soddisfatto dei risultati raggiunti: la maggior parte di questi proprio sull’esperienza con un Virtual Assistant.

Ed è proprio da questa che nasce CareN, l’Intelligenza Artificiale di Gap di Trieste: uno strumento intelligente che, utilizzando la voce per interagire con l’utente, soddisfa le esigenze self-service dei clienti, interagendo attraverso il linguaggio naturale.

Sviluppato su una piattaforma proprietaria IT & AI(denominata ICA, Intelligent Contact Agent) CareN è in grado di svolgere molti compiti diversi, assicurando un alto livello di controllo, scalabilità e, soprattutto, versatilità.
Uno strumento che racchiude in sé tutte le potenzialità che contraddistinguono le Intelligenze Artificiali, a partire dall’apprendimento automatico, ovvero la capacità di imparare una varietà quasi infinita di scenari e situazioni: si tratta di un modo per tradurre e organizzare le informazioni, consentendo ai computer di elaborare i dati in modi innovativi, e spesso inediti, imparando dai propri errori.
CareN è inoltre in grado di classificare un insieme di dati come, ad esempio, “interessanti” o “non interessanti”, producendo un modello applicabile a esempi specifici, elaborando poi tutta la struttura formativa sotto forma di linguaggio ‘naturale’, creando in questo modo la risposta migliore per il cliente e dando vita ad una nuova  customer experience di grande qualità.

CareN è un servizio offerto da Gap s.r.l., azienda con sede a Trieste certificata ISO:9001 per la qualità del servizio, ISO:18295-1 per qualità e requisiti di servizio per centri di contatto e ISO:27001 per il trattamento dei dati personali. Per informazioni è possibile contattare il numero 040-0648648 e parlare direttamente con CareN.

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