Lavoro, Lizzi (Lega): transizioni verde e digitale necessitano di tutela lavoratori e PMI

22.02.2021 – 19.30 – “L’Unione Europea dovrà necessariamente mettere in campo: strumenti, risorse e azioni concrete, per guidare le due transizioni, digitale e verde, e non peggiorare ulteriormente le ricadute sull’occupazione dei cittadini europei e sulle PMI”. Lo chiede l’europarlamentare della Lega, Elena Lizzi, in un’interrogazione alla Commissione europea, dicendosi “preoccupata degli effetti sull’occupazione diretti ed indiretti riconducibili alle transizioni digitale e verde che andranno a sommarsi a quelli della pandemia”. “La crisi dovuta al Covid-19 ha messo e continua a mettere in difficoltà le attività produttive ed il mercato del lavoro, con risvolti drammatici sotto il profilo occupazionale. Alcuni Stati membri –ricorda l’europarlamentare friulana- hanno recentemente pubblicato i propri dati per l’occupazione nel 2020. In particolare, in Italia nel mese di dicembre si è registrata una diminuzione dell’occupazione dello -0,4% rispetto a novembre, pari a -101mila unità, di cui il 98% donne. Il piano d’azione, secondo il Programma di lavoro della Commissione per il 2021, sarà lo strumento chiave per contribuire alla ripresa socioeconomica e alla resilienza a medio e lungo termine, al fine di rafforzare l’equità sociale della transizione digitale e della transizione verde”. Lizzi chiede inoltre se “siano stati effettuati studi e ricerche sulla durata delle transizioni e sui relativi risvolti occupazionali e se nel piano d’azione la Commissione intenda riproporre il programma di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un’emergenza (SURE), in attesa che gli Stati membri possano avviare i loro percorsi di riforme per favorire l’occupazione”.
(c.s.) d.g.