Congo, Ambasciatore italiano Luca Attanasio ucciso in un’imboscata

Ucciso anche il carabiniere di scorta, effettivo presso il 13/mo Reggimento "Friuli Venezia Giulia"

22.02.2021 – 19.02 – L’ambasciatore italiano della Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio è stato ucciso in queste ore durante un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite nel Congo Orientale. I protagonisti dell’attacco erano un commando terroristico munito di armi leggere che, stando alle prime ricostruzioni, avrebbe tentato di ottenere degli ostaggi. Il carabiniere di scorta, Vittorio Iacovacci, è rimasto anch’egli ucciso mentre difendeva l’ambasciatore Attanasio. Il militare, appena trent’anni d’età, lavorava nell’ambasciata italiana del paese dallo scorso settembre 2020.
Entrambi i decessi sono stati ufficialmente confermati dalla Farnesina.

L’ambasciatore, così come la sua guardia del corpo, stavano viaggiando a bordo di un automezzo, in un convoglio della MONUSCO, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo. L’attacco è avvenuto nel percorso tra Goma e Bukavu, intorno alle 10 di mattina (ore 9 italiane).
Anche l’autista alla guida del mezzo è stato ucciso, secondo una fonte diplomatica a Kinshasa.

La regione dov’è avvenuto il fatto di sangue, il Nord-Kivu, è da tempo sede di continui attacchi di decine di gruppi armati che si dividono le ingenti risorse naturali, a loro volta collocate nel Parco dei Virunga, noto per ospitare i famosi gorilla di montagna, sottospecie in via d’estinzione attualmente protetta da 628 ranger armati. Sono stati quest’ultimi a ipotizzare un tentativo di rapimento come movente.

Il diplomatico Attanasio era noto per essere tra i più giovani ambasciatori italiani nel mondo. Nato a Saronno (Varese) nel 1977, si era laureato alla Bocconi in economia aziendale, entrando in diplomazia nel 2004. Aveva maturato le prime esperienze a Berna, al consolato generale in Casablanca e poi ad Abuja, in Nigeria; era ambasciatore a Kinshasa dal settembre 2017.

Il carabiniere, Vittorio Iacovacci, era originario di Sonnino, in provincia di Latina ed era un effettivo al 13/mo Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” con sede a Gorizia.

[z.s]